Giornata per la Custodia del Creato

“Quali problemi e drammi si creano all’ambiente a causa di un uso esagerato e incontrollato delle risorse: si rovina il creato e allo stesso tempo si rendono infelici le persone, soprattutto quelli che soffrono più direttamente le conseguenze della violenza contro il creato [come] coloro che soffrono la fame e la sete per le conseguenze della desertificazione della terra, specialmente in Africa. Molti dei migranti che giungono nelle nostre terre scappano proprio dalle conseguenze di questi disastri naturali provocati dall’uomo. ” (Mons. Spreafico)
“L’attuale centralità dell’attività finanziaria rispetto all’economia reale non è casuale: dietro a ciò c’è la scelta di qualcuno che pensa, sbagliando, che i soldi si fanno con i soldi. I soldi, quelli veri, si fanno con il lavoro. E’ il lavoro che conferisce la dignità all’uomo non il denaro”. (Papa Francesco)

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Usiamo e ricicliamo il vetro, materiale amico

Finalmente tutto quello che abbiamo sempre voluto sapere su come differenziare il vetro! E i vantaggi per il nostro ambiente e per le nostre tasche! Il vetro è un materiale speciale: conserva gli alimenti perfettamente, è riciclabile all’infinito, e non produce guerre in giro per il mondo. Ogni contenitore in vetro messo in una campana, o restituito con il vuoto a rendere, ci fa risparmiare soldi ed energia, rispetta il clima ed evita che si aprano nuove cave che sfigurano il nostro bel territorio.

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L’inchiesta di fanpage.it sui rifiuti e le leggi che privatizzano

Un video agghiacciante della trattativa per lo smaltimento di fanghi di depurazione. Compaiono l’amministratore della società regionale SMA e il segretario del capolista di “Fratelli d’Italia” alle elezioni politiche. Mentre il settore viene liberalizzato ignorando l’esito del referendum, ignorando la diffusione delle infiltrazioni malavitose nel settore e gli interessi dei grandi gruppi. Sarebbero preferibili forme di controllo pubblico degli impianti di trattamento dei rifiuti. Dove sono già adottate per esempio forme consortili, ci sono maggiori garanzie di tracciamento e corretta gestione della filiera impiantistica. E’ il caso della raccolta differenziata degli imballaggi (carta, plastiche, vetro, metalli, legno), degli elettrodomestici e delle apparecchiature elettriche ed elettroniche che portiamo alle isole ecologiche comunali o ai rivenditori.

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Sacchi per la frutta: la plastica follia, la carta un’alternativa

Quando usavamo una busta di plastica per comprare due limoni, davamo ragione di esistere ad una trivella di estrazione, ad una raffineria, ad un deposito di combustibile, ad una fabbrica di materie plastiche e all’inquinamento prodotto da tutte queste fasi. Senza contare il problema della dispersione nell’ambiente sotto forma di microplastiche e i danni dei disastri climatici dovuti all’uso del petrolio e dei suoi derivati. Davvero per nutrirci adeguatamente dovevamo alimentare tutto questo?

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La fine d’anno, il Papa e i siti amici

Nella Veglia di Natale, Papa Francesco ha ricordato che Cristo, facendosi uomo, ha dato il diritto di cittadinanza a tutti gli uomini. E, nascendo senza tetto e fuggitivo in Egitto, ha scelto deliberatamente di mettere in trono le esigenze dei poveri e dei profughi di tutti i tempi. Come per dire: Dio non ha promesso solo la cittadinanza nei cieli che verranno ma anche nella terra che abitiamo oggi. Per far fronte all’attuale degrado sociale, economico ed ambientale occorre praticare la giustizia e ridurre così le sperequazioni sociali nel nostro paese, nonché l’abnorme divario di mezzi che induce le genti a migrare.

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Un tifoso olandese e uno napoletano in viaggio oltre i pregiudizi

Gli incendi in Val di Susa e sul Vesuvio sono una disastrosa perdita di risorse. La salute, la biodiversità, il clima e l’economia reale sono colpiti duramente. Ma per l’economia finanziaria la gestione dell’emergenza incendi fa PIL, oltre ad arricchire le tasche di pochi. Gli incendi sul Vesuvio scatenarono insulti razzisti e inneggianti a nuove catastrofi. Occorre una reazione unanime contro quei media complici di queste campagne. E occorre unirsi globalmente per un diverso sistema economico. Nuovi muri e confini serviranno poco se non cambiano la politica e la classe dirigente. Mentre saremo indeboliti dal rincorrere interessi locali e pregiudizi contro i meridionali, gli immigrati o tra europei. Storia di come un tifoso olandese ed uno napoletano ne hanno ridotto qualcuno.

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Terremoto di Casamicciola: suolo scosso come nel Friuli

A Casamicciola vi è stato un terremoto superficiale i cui danni sono localizzati e più forti di quelli che ci si potrebbe aspettare dal valore della magnitudo. Dai rilievi dell’INGV è emerso che nella zona rossa il suolo è stato scosso con un’accelerazione paragonabile a quella di un forte terremoto appenninico o friulano. Perciò è inammissibile che i danni siano stati inizialmente imputati al fenomeno dell’abusivismo, seppur presente, facendo così breccia in pregiudizi radicati nell’opinione pubblica nazionale e consolidandoli ancora una volta.
“La maggior parte delle abitazioni che ha subito i danni più gravi erano di buona fattura, in mattoni, pietra o tufo.” È urgente quindi dotare gli edifici storici italiani delle più moderne protezioni antisismiche; e a Ischia ciò andrà fatto considerando le peculiarità dei suoi sismi. Ecco qui il mio articolo pubblicato sul “ROMA”

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Trump, banco di prova dell’uragano Harvey

Uragano Harvey. Houston, quarta città più popolosa degli Usa con i suoi 6,6 milioni di abitanti, è paralizzata sotto oltre un metro d’acqua. Trump si deve confrontare con perdite di vite umane e con i disastri naturali ed economici prodotti dal cambiamento climatico anche alla stessa filiera petrolifera.
Ultima chiamata per rivedere la sua politica energetica e per diversificare progressivamente le fonti.

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“Spirito Santo, scendi ancora sulla Terra”, di Don Tonino Bello

Spirito di Dio, che agli inizi della creazione ti libravi sugli abissi dell’universo e trasformavi in sorriso di bellezza il grande sbadiglio delle cose, scendi ancora sulla terra e donale il brivido dei cominciamenti.
Questo mondo che invecchia, sfioralo con l’ala della tua gloria. Dissipa le sue rughe. Fascia le ferite che l’egoismo sfrenato degli uomini ha tracciato sulla sua pelle. […] Facci percepire la tua dolente presenza nel gemito delle foreste divelte, nell’urlo dei mari inquinati, nel pianto dei torrenti inariditi, nella viscida desolazione delle spiagge di bitume.
Restituiscici al gaudio dei primordi. Riversati senza misura su tutte le nostre afflizioni. Librati ancora sul nostro vecchio mondo in pericolo. E il deserto, finalmente, ridiventerà giardino, e nel giardino fiorirà l’albero della giustizia, e frutto della giustizia sarà la pace.

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Diritto all’Informa zione Ambientale. Nucleare, Clima ed Energia

La questione ambientale ci riguarda da vicino, per gli effetti negativi sulla salute e sulla crisi economica e sociale.
La scuola e i media devono fornirci gli strumenti per comprendere le scelte del governo in materia di politica ambientale, così come già ne valutiamo la politica economica e l’equità sociale. E abbiamo diritto ad un’informazione indipendente.

Nel 2009 il Governo Italiano stilò un programma per il ritorno al nucleare. Una campagna di stampa bollò come irrazionali le riserve sul nucleare, portata avanti da alcuni (ex-)ambientalisti e tecnici, diventati nel frattempo manager di grandi aziende di stato, di agenzie e di istituti di ricerca NON indipendenti.
Sappiamo come è andata poi a finire: nel marzo 2011 avviene il gravissimo incidente nucleare di Fukushima, nel Giappone superefficiente. Giappone e Germania avviano la chiusura di tutte le centrali, l’Italia non le riapre più. La Francia non ne sostiene più i costi. Una fonte di energia utilizzata per qualche decennio lascia al nostro pianeta scorie altamente radioattive da gestire per millenni!
Ma se il programma nucleare fu accantonato, gli stessi soggetti sono tornati a promuovere campagne “rassicuranti” sulla questione Trivelle e sui cambiamenti climatici.

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Vista sulla Città

Quando i profughi approdarono sull’isolotto di Megaride, dove oggi è Castel dell’Ovo, e per primi fondarono un insediamento greco nella baia di Napoli, chissà quale scenario si presentò ai loro occhi! Questi luoghi, evocati con la fantasia come dovevano presentarsi ai nostri antenati cantano la tenerezza dei primordi della civiltà.
Il fascino dei luoghi e la storia millenaria di Partenope danno ragione ad una possibilità di un riscatto da una criminalità che può essere stanata con la decisione dello Stato.

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Trump, il Cambiamento Climatico e la Crisi

Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia urgente e potenzialmente irreversibile per le società umane e per il pianeta“. Con l’Accordo di Parigi, 150 paesi si sono impegnati a limitare l’emissione di gas serra in modo da contenere l’aumento della temperatura terrestre entro i 2°C. L’aumento delle temperature conferisce maggiore energia a tutti i fenomeni climatici, come siccità, uragani, ondate di caldo e di freddo, precipitazioni intense, con nefasti effetti sugli insediamenti umani e sull’economia. Eppure con Trump negli USA si sono risvegliate le tesi “negazioniste” sui cambiamenti climatici per giusticare il via a progetti di nuovi oleodotti. Mentre anche in Italia il Governo Renzi ha lasciato in eredità, con il Decreto Sblocca Italia, un impulso incondizionato alle estrazioni di combustibili fossili

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La Terra dei Colori nella mostra di Pola Polanski

Le tinte luminose e le forme suggestive usate da Pola Polanski in 12 cromatografie di suoli per raccontare la società che non si arrende nella Terra dei Fuochi. La realtà delle associazioni e delle cooperative sociali che fanno integrazione sociale, casa-famiglia e agricoltura biologica su terreni ancora sani

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Trivelle, Dailygreen intervista Guido Caridei

Per discutere delle prospettive dopo il referendum trivelle, sono stato intervistato da dailygreen, il quotidiano di informazione ambientale che aveva già raccolto il pensiero dello scrittore Erri De Luca e del biologo Andrea Merusi.

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Trivelle senza regole. SÌ vota per cambiare

La concessione senza scadenza definita e le previsioni dello “Sblocca Italia” sono un non senso di politica energetica, negano la concorrenza e autorizzano le trivelle senza valutarne prima la pubblica utilità e i rischi. Con il Sì non si abrogano le fonti fossili ma si torna ad un loro uso su basi tecniche, valutandone caso per caso l’impatto ambientale e la funzione strategica.

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