L’Infiorata di Cusano Mutri

L’infiorata del Corpus Domini è una festa collettiva per il borgo di Cusano Mutri. I cittadini, guidati dai maestri infioratori, realizzano tappeti di petali di fiori raffiguranti immagini sacre, che abbelliscono gli slarghi, i corsi e l’interno delle chiese.
La gente sannita è laboriosa e ospitale e custodisce tradizioni antiche. La natura ancestrale, la gastronomia, l’escursionismo, l’artigianato, l’arte della ceramica e un’antica agricoltura biologica sono i punti di forza di quest’area interna. La ripresa dell’emigrazione è il segnale della necessità di una pianificazione del territorio attenta e appassionata. Vale per le zone rurali del meridione come per tutti i sud del mondo.

Continua a leggere …

Diawara segna un gol strepitoso e ringrazia il suo Dio

Domenica 8 aprile 2018.
Con una prodezza Diawara sigla all’ultimo minuto di gioco il suo primo gol in serie A e conduce alla vittoria il Napoli che rimane in corsa per lo scudetto. Poi la felicità di Diawara esplode, splendida. Disegna sul campo una corsa a braccia aperte a cui si uniscono i compagni. Fa un paio di capriole e infine si getta in ginocchio alzando le braccia a Dio.
Una sequenza di fotogrammi che scorre davanti agli occhi dei tifosi euforici. E comunica inaspettatamente altri significati. Il calcio infatti unisce e mostra le somiglianze.

Continua a leggere …

‘A CACCAVELLA, di Giuseppe Russo

‘Ngopp’o fuculare affummechiato,
dint’a ‘n angulo accantonata,
ce sta ’na vecchia caccavella
cu’ ‘na maneca spezzata,
‘na sfessa dint’a fiancata,
‘o funno annuruto p’o tiempo passato.
Adda essere jettata,
‘ntussecata e rusuntuta
p’a fine c’adda fa’
accummence a sbraità.
Dicenne: “me verite mo che so’ scassata,
je c’aggia fatte tante cucinate,
scauranne fasule, patane e cicere,
mo che v’aggia dicere:

Continua a leggere …

La comunità somala di Napoli e il dolce volto dell’integrazione

La comunità somala di Napoli è un amichevole luogo di incontro frequentato anche da molti italiani.
I somali sono molto legati alla cultura italiana, desiderano integrarsi e assumersi i doveri di ogni buon cittadino. Desiderano più impegno internazionale per la guerra dimenticata che funesta la loro bella terra da 28 anni e impedisce una vita serena in patria. Conosciamo questo popolo generoso e fiero con la bella intervista alla presidentessa della comunità che vive in Italia dagli anni ’80.

Continua a leggere …

L’inchiesta di fanpage.it sui rifiuti e le leggi che privatizzano

Un video agghiacciante della trattativa per lo smaltimento di fanghi di depurazione. Compaiono l’amministratore della società regionale SMA e il segretario del capolista di “Fratelli d’Italia” alle elezioni politiche. Mentre il settore viene liberalizzato ignorando l’esito del referendum, ignorando la diffusione delle infiltrazioni malavitose nel settore e gli interessi dei grandi gruppi. Sarebbero preferibili forme di controllo pubblico degli impianti di trattamento dei rifiuti. Dove sono già adottate per esempio forme consortili, ci sono maggiori garanzie di tracciamento e corretta gestione della filiera impiantistica. E’ il caso della raccolta differenziata degli imballaggi (carta, plastiche, vetro, metalli, legno), degli elettrodomestici e delle apparecchiature elettriche ed elettroniche che portiamo alle isole ecologiche comunali o ai rivenditori.

Continua a leggere …

Sacchi per la frutta: la plastica follia, la carta un’alternativa

Quando usavamo una busta di plastica per comprare due limoni, davamo ragione di esistere ad una trivella di estrazione, ad una raffineria, ad un deposito di combustibile, ad una fabbrica di materie plastiche e all’inquinamento prodotto da tutte queste fasi. Senza contare il problema della dispersione nell’ambiente sotto forma di microplastiche e i danni dei disastri climatici dovuti all’uso del petrolio e dei suoi derivati. Davvero per nutrirci adeguatamente dovevamo alimentare tutto questo?

Continua a leggere …

La fine d’anno, il Papa e i siti amici

Nella Veglia di Natale, Papa Francesco ha ricordato che Cristo, facendosi uomo, ha dato il diritto di cittadinanza a tutti gli uomini. E, nascendo senza tetto e fuggitivo in Egitto, ha scelto deliberatamente di mettere in trono le esigenze dei poveri e dei profughi di tutti i tempi. Come per dire: Dio non ha promesso solo la cittadinanza nei cieli che verranno ma anche nella terra che abitiamo oggi. Per far fronte all’attuale degrado sociale, economico ed ambientale occorre praticare la giustizia e ridurre così le sperequazioni sociali nel nostro paese, nonché l’abnorme divario di mezzi che induce le genti a migrare.

Continua a leggere …

Lettera a Daniele Piervincenzi, giornalista aggredito ad Ostia

La lettera con la quale si esprime solidarietà alla troupe della RAI che ha documentato le attività mafiose ad Ostia. Servono giornalisti che smettano di alimentare i pregiudizi sul sud mafioso. E usino la loro professionalità e il loro coraggio per raccontare gli estesi legami politici ed economici della criminalità organizzata. Altrimenti questa non regredirà e il disagio del Sud diventerà paradigma dell’Italia intera.

Continua a leggere …

Un tifoso olandese e uno napoletano in viaggio oltre i pregiudizi

Gli incendi in Val di Susa e sul Vesuvio sono una disastrosa perdita di risorse. La salute, la biodiversità, il clima e l’economia reale sono colpiti duramente. Ma per l’economia finanziaria la gestione dell’emergenza incendi fa PIL, oltre ad arricchire le tasche di pochi. Gli incendi sul Vesuvio scatenarono insulti razzisti e inneggianti a nuove catastrofi. Occorre una reazione unanime contro quei media complici di queste campagne. E occorre unirsi globalmente per un diverso sistema economico. Nuovi muri e confini serviranno poco se non cambiano la politica e la classe dirigente. Mentre saremo indeboliti dal rincorrere interessi locali e pregiudizi contro i meridionali, gli immigrati o tra europei. Storia di come un tifoso olandese ed uno napoletano ne hanno ridotto qualcuno.

Continua a leggere …

Terremoto di Casamicciola: suolo scosso come nel Friuli

A Casamicciola vi è stato un terremoto superficiale i cui danni sono localizzati e più forti di quelli che ci si potrebbe aspettare dal valore della magnitudo. Dai rilievi dell’INGV è emerso che nella zona rossa il suolo è stato scosso con un’accelerazione paragonabile a quella di un forte terremoto appenninico o friulano. Perciò è inammissibile che i danni siano stati inizialmente imputati al fenomeno dell’abusivismo, seppur presente, facendo così breccia in pregiudizi radicati nell’opinione pubblica nazionale e consolidandoli ancora una volta.
“La maggior parte delle abitazioni che ha subito i danni più gravi erano di buona fattura, in mattoni, pietra o tufo.” È urgente quindi dotare gli edifici storici italiani delle più moderne protezioni antisismiche; e a Ischia ciò andrà fatto considerando le peculiarità dei suoi sismi. Ecco qui il mio articolo pubblicato sul “ROMA”

Continua a leggere …

Trump, banco di prova dell’uragano Harvey

Uragano Harvey. Houston, quarta città più popolosa degli Usa con i suoi 6,6 milioni di abitanti, è paralizzata sotto oltre un metro d’acqua. Trump si deve confrontare con perdite di vite umane e con i disastri naturali ed economici prodotti dal cambiamento climatico anche alla stessa filiera petrolifera.
Ultima chiamata per rivedere la sua politica energetica e per diversificare progressivamente le fonti.

Continua a leggere …

“Spirito Santo, scendi ancora sulla Terra”, di Don Tonino Bello

Spirito di Dio, che agli inizi della creazione ti libravi sugli abissi dell’universo e trasformavi in sorriso di bellezza il grande sbadiglio delle cose, scendi ancora sulla terra e donale il brivido dei cominciamenti.
Questo mondo che invecchia, sfioralo con l’ala della tua gloria. Dissipa le sue rughe. Fascia le ferite che l’egoismo sfrenato degli uomini ha tracciato sulla sua pelle. […] Facci percepire la tua dolente presenza nel gemito delle foreste divelte, nell’urlo dei mari inquinati, nel pianto dei torrenti inariditi, nella viscida desolazione delle spiagge di bitume.
Restituiscici al gaudio dei primordi. Riversati senza misura su tutte le nostre afflizioni. Librati ancora sul nostro vecchio mondo in pericolo. E il deserto, finalmente, ridiventerà giardino, e nel giardino fiorirà l’albero della giustizia, e frutto della giustizia sarà la pace.

Continua a leggere …

Diritto all’Informa zione Ambientale. Nucleare, Clima ed Energia

La questione ambientale ci riguarda da vicino, per gli effetti negativi sulla salute e sulla crisi economica e sociale.
La scuola e i media devono fornirci gli strumenti per comprendere le scelte del governo in materia di politica ambientale, così come già ne valutiamo la politica economica e l’equità sociale. E abbiamo diritto ad un’informazione indipendente.

Nel 2009 il Governo Italiano stilò un programma per il ritorno al nucleare. Una campagna di stampa bollò come irrazionali le riserve sul nucleare, portata avanti da alcuni (ex-)ambientalisti e tecnici, diventati nel frattempo manager di grandi aziende di stato, di agenzie e di istituti di ricerca NON indipendenti.
Sappiamo come è andata poi a finire: nel marzo 2011 avviene il gravissimo incidente nucleare di Fukushima, nel Giappone superefficiente. Giappone e Germania avviano la chiusura di tutte le centrali, l’Italia non le riapre più. La Francia non ne sostiene più i costi. Una fonte di energia utilizzata per qualche decennio lascia al nostro pianeta scorie altamente radioattive da gestire per millenni!
Ma se il programma nucleare fu accantonato, gli stessi soggetti sono tornati a promuovere campagne “rassicuranti” sulla questione Trivelle e sui cambiamenti climatici.

Continua a leggere …

Vista sulla Città

Quando i profughi approdarono sull’isolotto di Megaride, dove oggi è Castel dell’Ovo, e per primi fondarono un insediamento greco nella baia di Napoli, chissà quale scenario si presentò ai loro occhi! Questi luoghi, evocati con la fantasia come dovevano presentarsi ai nostri antenati cantano la tenerezza dei primordi della civiltà.
Il fascino dei luoghi e la storia millenaria di Partenope danno ragione ad una possibilità di un riscatto da una criminalità che può essere stanata con la decisione dello Stato.

Continua a leggere …

Trump, il Cambiamento Climatico e la Crisi

Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia urgente e potenzialmente irreversibile per le società umane e per il pianeta“. Con l’Accordo di Parigi, 150 paesi si sono impegnati a limitare l’emissione di gas serra in modo da contenere l’aumento della temperatura terrestre entro i 2°C. L’aumento delle temperature conferisce maggiore energia a tutti i fenomeni climatici, come siccità, uragani, ondate di caldo e di freddo, precipitazioni intense, con nefasti effetti sugli insediamenti umani e sull’economia. Eppure con Trump negli USA si sono risvegliate le tesi “negazioniste” sui cambiamenti climatici per giusticare il via a progetti di nuovi oleodotti. Mentre anche in Italia il Governo Renzi ha lasciato in eredità, con il Decreto Sblocca Italia, un impulso incondizionato alle estrazioni di combustibili fossili

Continua a leggere …