L’inchiesta di fanpage.it sui rifiuti e le leggi che privatizzano

Un video agghiacciante della trattativa per lo smaltimento di fanghi di depurazione. Compaiono l’amministratore della società regionale SMA e il segretario del capolista di “Fratelli d’Italia” alle elezioni politiche. Mentre il settore viene liberalizzato ignorando l’esito del referendum, ignorando la diffusione delle infiltrazioni malavitose nel settore e gli interessi dei grandi gruppi. Sarebbero preferibili forme di controllo pubblico degli impianti di trattamento dei rifiuti. Dove sono già adottate per esempio forme consortili, ci sono maggiori garanzie di tracciamento e corretta gestione della filiera impiantistica. E’ il caso della raccolta differenziata degli imballaggi (carta, plastiche, vetro, metalli, legno), degli elettrodomestici e delle apparecchiature elettriche ed elettroniche che portiamo alle isole ecologiche comunali o ai rivenditori.

Continua a leggere …

Sacchi per la frutta: la plastica follia, la carta un’alternativa

Quando usavamo una busta di plastica per comprare due limoni, davamo ragione di esistere ad una trivella di estrazione, ad una raffineria, ad un deposito di combustibile, ad una fabbrica di materie plastiche e all’inquinamento prodotto da tutte queste fasi. Senza contare il problema della dispersione nell’ambiente sotto forma di microplastiche e i danni dei disastri climatici dovuti all’uso del petrolio e dei suoi derivati. Davvero per nutrirci adeguatamente dovevamo alimentare tutto questo?

Continua a leggere …

La fine d’anno, il Papa e i siti amici

Nella Veglia di Natale, Papa Francesco ha ricordato che Cristo, facendosi uomo, ha dato il diritto di cittadinanza a tutti gli uomini. E, nascendo senza tetto e fuggitivo in Egitto, ha scelto deliberatamente di mettere in trono le esigenze dei poveri e dei profughi di tutti i tempi. Come per dire: Dio non ha promesso solo la cittadinanza nei cieli che verranno ma anche nella terra che abitiamo oggi. Per far fronte all’attuale degrado sociale, economico ed ambientale occorre praticare la giustizia e ridurre così le sperequazioni sociali nel nostro paese, nonché l’abnorme divario di mezzi che induce le genti a migrare.

Continua a leggere …

Lettera a Daniele Piervincenzi, giornalista aggredito ad Ostia

La lettera con la quale si esprime solidarietà alla troupe della RAI che ha documentato le attività mafiose ad Ostia. Servono giornalisti che smettano di alimentare i pregiudizi sul sud mafioso. E usino la loro professionalità e il loro coraggio per raccontare gli estesi legami politici ed economici della criminalità organizzata. Altrimenti questa non regredirà e il disagio del Sud diventerà paradigma dell’Italia intera.

Continua a leggere …

Un tifoso olandese e uno napoletano in viaggio oltre i pregiudizi

Gli incendi in Val di Susa e sul Vesuvio sono una disastrosa perdita di risorse. La salute, la biodiversità, il clima e l’economia reale sono colpiti duramente. Ma per l’economia finanziaria la gestione dell’emergenza incendi fa PIL, oltre ad arricchire le tasche di pochi. Gli incendi sul Vesuvio scatenarono insulti razzisti e inneggianti a nuove catastrofi. Occorre una reazione unanime contro quei media complici di queste campagne. E occorre unirsi globalmente per un diverso sistema economico. Nuovi muri e confini serviranno poco se non cambiano la politica e la classe dirigente. Mentre saremo indeboliti dal rincorrere interessi locali e pregiudizi contro i meridionali, gli immigrati o tra europei. Storia di come un tifoso olandese ed uno napoletano ne hanno ridotto qualcuno.

Continua a leggere …

Terremoto di Casamicciola: suolo scosso come nel Friuli

A Casamicciola vi è stato un terremoto superficiale i cui danni sono localizzati e più forti di quelli che ci si potrebbe aspettare dal valore della magnitudo. Dai rilievi dell’INGV è emerso che nella zona rossa il suolo è stato scosso con un’accelerazione paragonabile a quella di un forte terremoto appenninico o friulano. Perciò è inammissibile che i danni siano stati inizialmente imputati al fenomeno dell’abusivismo, seppur presente, facendo così breccia in pregiudizi radicati nell’opinione pubblica nazionale e consolidandoli ancora una volta.
“La maggior parte delle abitazioni che ha subito i danni più gravi erano di buona fattura, in mattoni, pietra o tufo.” È urgente quindi dotare gli edifici storici italiani delle più moderne protezioni antisismiche; e a Ischia ciò andrà fatto considerando le peculiarità dei suoi sismi. Ecco qui il mio articolo pubblicato sul “ROMA”

Continua a leggere …

Trump, banco di prova dell’uragano Harvey

Uragano Harvey. Houston, quarta città più popolosa degli Usa con i suoi 6,6 milioni di abitanti, è paralizzata sotto oltre un metro d’acqua. Trump si deve confrontare con perdite di vite umane e con i disastri naturali ed economici prodotti dal cambiamento climatico anche alla stessa filiera petrolifera.
Ultima chiamata per rivedere la sua politica energetica e per diversificare progressivamente le fonti.

Continua a leggere …

“Spirito Santo, scendi ancora sulla Terra”, di Don Tonino Bello

Spirito di Dio, che agli inizi della creazione ti libravi sugli abissi dell’universo e trasformavi in sorriso di bellezza il grande sbadiglio delle cose, scendi ancora sulla terra e donale il brivido dei cominciamenti.
Questo mondo che invecchia, sfioralo con l’ala della tua gloria. Dissipa le sue rughe. Fascia le ferite che l’egoismo sfrenato degli uomini ha tracciato sulla sua pelle. […] Facci percepire la tua dolente presenza nel gemito delle foreste divelte, nell’urlo dei mari inquinati, nel pianto dei torrenti inariditi, nella viscida desolazione delle spiagge di bitume.
Restituiscici al gaudio dei primordi. Riversati senza misura su tutte le nostre afflizioni. Librati ancora sul nostro vecchio mondo in pericolo. E il deserto, finalmente, ridiventerà giardino, e nel giardino fiorirà l’albero della giustizia, e frutto della giustizia sarà la pace.

Continua a leggere …

Diritto all’Informa zione Ambientale. Nucleare, Clima ed Energia

La questione ambientale ci riguarda da vicino, per gli effetti negativi sulla salute e sulla crisi economica e sociale.
La scuola e i media devono fornirci gli strumenti per comprendere le scelte del governo in materia di politica ambientale, così come già ne valutiamo la politica economica e l’equità sociale. E abbiamo diritto ad un’informazione indipendente.

Nel 2009 il Governo Italiano stilò un programma per il ritorno al nucleare. Una campagna di stampa bollò come irrazionali le riserve sul nucleare, portata avanti da alcuni (ex-)ambientalisti e tecnici, diventati nel frattempo manager di grandi aziende di stato, di agenzie e di istituti di ricerca NON indipendenti.
Sappiamo come è andata poi a finire: nel marzo 2011 avviene il gravissimo incidente nucleare di Fukushima, nel Giappone superefficiente. Giappone e Germania avviano la chiusura di tutte le centrali, l’Italia non le riapre più. La Francia non ne sostiene più i costi. Una fonte di energia utilizzata per qualche decennio lascia al nostro pianeta scorie altamente radioattive da gestire per millenni!
Ma se il programma nucleare fu accantonato, gli stessi soggetti sono tornati a promuovere campagne “rassicuranti” sulla questione Trivelle e sui cambiamenti climatici.

Continua a leggere …

Vista sulla Città

Quando i profughi approdarono sull’isolotto di Megaride, dove oggi è Castel dell’Ovo, e per primi fondarono un insediamento greco nella baia di Napoli, chissà quale scenario si presentò ai loro occhi! Questi luoghi, evocati con la fantasia come dovevano presentarsi ai nostri antenati cantano la tenerezza dei primordi della civiltà.
Il fascino dei luoghi e la storia millenaria di Partenope danno ragione ad una possibilità di un riscatto da una criminalità che può essere stanata con la decisione dello Stato.

Continua a leggere …

Trump, il Cambiamento Climatico e la Crisi

Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia urgente e potenzialmente irreversibile per le società umane e per il pianeta“. Con l’Accordo di Parigi, 150 paesi si sono impegnati a limitare l’emissione di gas serra in modo da contenere l’aumento della temperatura terrestre entro i 2°C. L’aumento delle temperature conferisce maggiore energia a tutti i fenomeni climatici, come siccità, uragani, ondate di caldo e di freddo, precipitazioni intense, con nefasti effetti sugli insediamenti umani e sull’economia. Eppure con Trump negli USA si sono risvegliate le tesi “negazioniste” sui cambiamenti climatici per giusticare il via a progetti di nuovi oleodotti. Mentre anche in Italia il Governo Renzi ha lasciato in eredità, con il Decreto Sblocca Italia, un impulso incondizionato alle estrazioni di combustibili fossili

Continua a leggere …

Criminalità , anzitutto un problema di politica

Se la criminalità organizzata continua a funestare Napoli, quando invece i “bravi” manzoniani sono scomparsi sul lago di Como, è anche perché essa è funzionale a molte economie deviate del nostro Paese. Il capitale sociale e culturale della città è da sempre ricchissimo ma frammentato. E perciò agisce nelle coscienze individuali e nelle singole comunità. Alle forze sane della società, la politica deve dare la possibilità di fare sistema.
Mentre la criminalità nelle regioni meridionali limita la qualità della vita delle popolazioni del Sud e ne riduce la libera creazione di imprese sane, risulta invece bene integrata nel sistema economico di altre regioni, dove spesso vengono distribuiri i profitti di attività illegali o contigue.

Continua a leggere …

Il nuovo Centro Antiviolenza di Napoli in una Foto d’Autore

Il Centro Antiviolenza Dafne è attivo dal 25 novembre a Napoli presso l’Ospedale Cardarelli. Il “Codice Rosa” di Pronto Soccorso fornisce, oltre alla necessaria assistenza medica, anche il supporto psicologico e le informazioni necessarie ad affrancarsi dalla spirale della violenza subita. Si è svolto un anno di formazione per gli operatori sanitari interessati e per i partecipanti ad un concorso artistico sul tema

Continua a leggere …

Grecia in Crisi, Medioriente in Guerra e Buon Vivere in Germania

L’Unione Europea dopo aver fortemente voluto la Grecia nell’area Euro, si è accanita imponendo misure di austerità che hanno prostrato il popolo greco. E’ stata disposta a condonare i debiti delle banche responsabili della crisi, ma non quelli di un popolo amico e confederato. Mentre un opportunismo si cela dietro la temporanea apertura ai profughi della Germania. I princìpi dell’UE sono ispirati alla pace, alla solidarietà sociale, alla cooperazione, allo sviluppo delle aree depresse e alla formazione diffusa. Nella crisi greca, i politici europei hanno spudoratamente calpestato questi princìpi e la loro immagine ne è risultata compromessa.

Continua a leggere …